Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter Alguer.cat
Porto Torres 24notizieportotorresOpinioniPoliticaParco dell’Asinara: biodiversità scarcerata
Carmelo Spada 11 gennaio 2016
L'opinione di Carmelo Spada
Parco dell’Asinara: biodiversità scarcerata


Sull’isola dell’Asinara, dopo la chiusura del carcere nel 1997, riaffiorano ogni tanto delle nostalgiche proposte per la riapertura di “un carcere leggero” se non addirittura di uno speciale per “detenuti soggetti al 41 bis”. La novità dell’ultima ora vorrebbe trasformarla in una sorta di Guantanamo per terroristi jihadisti In alcuni settori, non si è ancora pienamente preso atto che l’isola dell’Asinara, oltre ad essere un parco nazionale, è circondata da un’area marina protetta: situazioni incompatibili con qualsiasi struttura carceraria. Il parco, tuttavia, potrebbe essere uno strumento utile per la riabilitazione sociale di detenuti in semilibertà.

Si pensi, in tal senso, al lavoro svolto grazie ad un progetto di reinserimento sociale, nel parco regionale di Porto Conte: i faldoni dei documenti dell’ex colonia penale di Tramariglio (ora casa del parco) sono stati studiati, catalogati e digitalizzati da persone in regime di semilibertà, lavoro che ha consentito di ricostruire le storie individuali e la vita collettiva che inesorabilmente sarebbero andate perdute. I parchi possono assolvere anche questi compiti non strettamente legati alla conservazione della natura, ma non possono ospitare strutture carcerarie.

Questo deve essere un punto fermo irrinunciabile. Lo scopo prioritario delle aree protette deve essere la sostenibilità ambientale e la tutela della biodiversità. Le aree protette rappresentano una piccola percentuale del territorio nazionale (pari a poco più del 10%) che andrebbe incrementata in quanto sono uno stimolo importante per l’economia. Infatti, il loro valore è misurabile in termini non soltanto ecologici, ma anche economici. L’ "effetto parco", cioè la capacità di creare ricchezza e benessere da parte delle imprese localizzate nelle aree soggette a tutela ambientale come parchi nazionali, siti della rete Natura 2000 e nelle aree marine protette, è documentato nell'ultimo rapporto (sett-2014) realizzato dal Ministero dell’Ambiente e da Unioncamere: “L’economia reale nei parchi nazionali e nelle aree naturali protette”.

Nello specifico del Parco nazionale dell’Asinara, quindi della popolazione di Porto Torres, si registrano dati significativi: diverse decine le imprese di tipo turistico, di cui 25 sorte con la nascita del Parco nazionale, che registrano un volume d’affari di oltre 3 milioni di euro con oltre 100 mila visitatori l'anno. Anche questi numeri portano a sostenere che il futuro dell’Asinara è esclusivamente quello della protezione e della fruizione sostenibile della natura – anche secondo le indicazioni dell’Unione Europea - magari con piani di riforestazione, auspicabili per l’intera Sardegna, che contribuirebbero alla compensazione delle emissioni di Co2 e quindi a contrastare i dannosi cambiamenti climatici.


*Delegato Wwf per la Sardegna
Commenti
8:40
Una sentenza della Corte dei Conti ha riacceso lo scontro politico a Villanova Monteleone. Dopo gli attacchi del gruppo di opposizione Per Villanova, la replica del sindaco Quirico Meloni
9:05
Il presidente regionale Mirko Murgia prende posizione sulla situazione di incertezza in cui è precipitata la politica regionale dopo l’esito del referendum costituzionale di domenica scorsa.
10:12
Gli esponenti del centrosinistra che oggi hanno fretta di ripristinare gli enti intermedi farebbero meglio a interrogarsi sul perché tre quarti dei sardi hanno bocciato sonoramente una riforma che, se approvata, avrebbe rafforzato enormemente l’asse Renzi-Pigliaru
7/12/2016
Il Gruppo Consiliare di opposizione chiede le dimissioni di Quirico Meloni da primo cittadino del Comune di Villanova Monteleone «a seguito della condanna da parte della Corte dei Conti»
8/12/2016
Ovviamente, l´ingiustificabile ritardo non consentirà la distribuzione di questa importante somma ai sardi in condizioni di povertà entro la fine dell´anno
11:01
Non stiamo qui a spendere parole di solidarietà a difesa dell’ennesimo assessore defenestrato dal sindaco Bruno e dalla sua variegata maggioranza, abbiamo sempre criticato la Lampis, disapprovando il suo operato ed evidenziando più volte i danni creati al settore produttivo della città, a partire dall’assurdo regolamento sui suoli pubblici
7/12/2016
All´assessore Lampis va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, un grazie sentito per aver fatto proprio un nostro disagio e, con grande convinzione personale e politica, portato a termine il progetto del Marchio
7/12/2016
La nota a firma di alcuni esponenti politici algheresi sull´esito del voto al Referendum costituzionale del 4 dicembre in cui ha prevalso il No, e l´analisi rispetto alla situazione amministrativa cittadina
© 2000-2016 Mediatica sas