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Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmbiente › Porto Torres: tecnologia avanzata per la nuova raccolta rifiuti
Mariangela Pala 25 marzo 2016
Il progetto prevede l´aumento dei giorni di ritiro di alcune frazioni di rifiuti (umido e vetro) e lo spazzamento manuale giornaliero con un servizio pomeridiano aggiuntivo, attraverso mezzi elettrici, nei principali quartieri della città
Porto Torres: tecnologia avanzata per la nuova raccolta rifiuti


PORTO TORRES - Un netturbino per ciascun quartiere della città, divisa in sette zone, per lo spazzamento manuale delle strade, attraverso mezzi elettrici, nelle principali vie della città, interventi per pozzetti e caditoie, ritiro dell’umido da tre a quattro volte la settimana, prelievo del vetro con cadenza settimanale, nuovi mezzi e distributori. Sono solo alcune delle novità introdotte con la nuova gestione del servizio di raccolta rifiuti, illustrate in occasione dell’assemblea pubblica di giovedì presso la sala Canu, dall’ingegnere dell’ufficio tecnico comunale, Claudio Vinci e dai responsabili della società Ambiente 2.0, che nei giorni scorsi si è aggiudicata definitivamente l'appalto per lo spazzamento, la raccolta differenziata, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti urbani.

All'incontro ha partecipato anche la struttura comunale, il sindaco e la giunta. Pochi i cittadini che hanno preso parte all'assemblea pubblica. «Dispiace che non siano stati tanti i cittadini e gli imprenditori che hanno partecipato a questo primo, importante, appuntamento – ha detto l'assessore all'Ambiente, Cristina Biancu – ma l'azienda ha dato la propria disponibilità ad allestire periodicamente punti informativi, uno dei quali durante i giorni della Festha Manna, per intercettare più persone e spiegare come verrà svolto il servizio».

Sono stati presentati ulteriori servizi come gli automezzi dotati di Gps per seguirne in tempo reale il percorso, i transponder con microchip per verificare la corretta tipologia di rifiuti depositati nella frazione “secca”. E poi l'introduzione di strumenti per il compostaggio, anche sull'isola dell'Asinara, per abbattere drasticamente la quantità di rifiuti da conferire in discarica, un'applicazione per smartphone che consentirà ai cittadini di segnalare disservizi e la georeferenziazione dei cestini per la gestione delle manutenzioni.

«L’obiettivo è quello di incrementare la percentuale di raccolta differenziata e rafforzare la strategia “rifiuti zero” - ha sottolineato l’ingegnere della società Ambiente 2.0, Gian Luca Tebaldi - per abbattere il conferimento in discarica e passare dal 55 percento di raccolta differenziata realizzata a Porto Torres al 65 percento». L'azienda che serve due milioni di abitanti in circa 250 comuni italiani, dovrà mantenere pulita la città attraverso un programma dettagliato di spazzamento delle strade, pulizia delle caditoie e ritiro degli ingombranti, incrementando anche le ore di apertura dell'ecocentro comunale, da 36 a 42 ore settimanali, e nel fine settimana.

Lo spazzamento meccanizzato avverrà con mezzi dotati di “sweepy jet”, un braccio meccanico che consente di lavare e spazzare anche sotto le macchine parcheggiate. Prevista la creazione di orti urbani, due “oasi dog”, la distribuzione di kit di stoviglie compostabili (10mila) in occasione degli eventi e kit di pannolini lavabili per sensibilizzare le persone al riutilizzo. Saranno posizionati i cestini della differenziata nelle spiagge e verrà introdotta questa tipologia di raccolta anche negli uffici comunali e nelle scuole.

All'esterno dei condomini potranno essere installate delle speciali rastrelliere per depositare i bidoni del porta a porta e migliorare, così, il decoro urbano. I dirigenti di Ambiente 2.0 hanno annunciato l'avvio di una campagna informativa, con il supporto di materiale informativo e cittadini “ecovolontari”, che il primo anno dovrà divulgare i cambiamenti sullo svolgimento del servizio, e che a partire dal secondo anno dovrà essere incentrata sulla riduzione dei rifiuti e compostaggio domestico, sulla sensibilizzazione alla qualità, su premi alle utenze virtuose e sostegno al commercio locale, sulla promozione dei centri di raccolta e sul decoro urbano.
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