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Red 14 luglio 2017
L´Ateneo turritano, che offre 53 corsi di laurea per l´Anno accademico 2017-2018, punta sulla tutela della salute e dell´ambiente con il nuovo corso in Scienze dell´alimentazione, della salute e del benessere dell´uomo
L´Università di Sassari presenta i nuovi corsi


SASSARI - L'Università degli studi di Sassari ha attivato per l'Anno accademico 2017-2018 53 corsi di laurea (di cui tre internazionali), con alcune novità e molte conferme. Sono 27 corsi di laurea triennali, 20 magistrali e sei a ciclo. In tutto, sono 37 i corsi ad accesso libero e 16 ad accesso programmato, in quanto prevedono un test di ingresso. Le iscrizioni per i corsi ad accesso libero ed anni successivi al primo saranno aperte da martedì 1 agosto a martedì 17 ottobre. I nuovi corsi sono stati presentati oggi (venerdì) dal rettore Massimo Carpinelli e dalla delegata alla Didattica Paola Pittaluga. Presenti anche il direttore generale Guido Croci, il dirigente Paolo Pellizzaro e Francesco Meloni dell'Area didattica, orientamento e servizi agli studenti di Ateneo. La novità assoluta è “Scienze dell'alimentazione, della salute e del benessere dell'uomo”, un corso di laurea magistrale interdipartimentale che coinvolge il Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale (dipartimento di riferimento) assieme ad Agraria e Scienze biomediche, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina veterinaria. Il corso intende formare professionisti nel campo dell'alimentazione umana, dalla produzione degli alimenti, passando per la loro trasformazione, fino al loro utilizzo per la promozione della salute e la prevenzione e terapia delle patologie. Un corso dalle tematiche molto attuali, che guarda alla specificità del territorio sardo e rivela la voglia di puntare sulla qualità ambientale intesa come fattore capace di influenzare la produzione di alimenti e, quindi, la salute umana.

Dopo il grande successo di iscritti, tornano i due corsi nati nello scorso anno accademico: la laurea triennale in “Sicurezza e cooperazione internazionale” (unica in Italia ad affrontare il tema della sicurezza nelle sue diverse connotazioni e relativi ambiti operativi) ed il corso di Laurea triennale in “Scienze e tecniche psicologiche dei processi cognitivi”. A grande richiesta, dopo lo stop dello scorso anno, l'Ateneo riattiva il Corso di laurea magistrale in “Servizio sociale e politiche sociali”. Più numerose le opportunità offerte da corsi di laurea già esistenti, che hanno istituito nuovi curricula. È Il caso del corso in Scienze dei servizi giuridici, che propone da quest'anno un terzo percorso, “Giuristi d'impresa”, oltre a “Servizi giuridici per l’amministrazione” e “Servizi giuridici per l’ambiente e il patrimonio culturale”. Agraria arricchisce la propria offerta formativa, non solo contribuendo al nuovo corso in Scienze dell'alimentazione, ma anche introducendo nel corso di laurea magistrale in Sistemi forestali e ambientali tre curricula: “Progettazione e gestione sostenibile”, “Protezione civile” e “Produzioni sostenibili”; la laurea magistrale in “Sistemi agrari” affianca al già esistente indirizzo “Difesa integrata” il nuovo curriculum “Agricoltura di precisione” (in sostituzione di “Progettazione e gestione del territorio rurale”). Ritorna tra le professioni sanitarie il corso di Ostetricia, mentre il resto dell'offerta medico-sanitaria resta immutata con Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Infermieristica, Fisioterapia, Tecniche di laboratorio biomedico e Scienze infermieristiche e ostetriche.

Confermati i tre corsi internazionali in “Architettura”, “Pianificazione e politiche per la città, l'ambiente e il paesaggio” e “Scienze chimiche”, mentre l'Ateneo sta lavorando per stringere nuove partnership e creare altri corsi double degree. Il carattere internazionale dell'Ateneo, primo in Italia in questo settore, è testimoniato da altri programmi di mobilità internazionale oltre l'Erasmus Plus, come l'Ulisse, Specialist International clinical training e Sardegna ForMed con le università del Maghreb. Quest'anno, per la prima volta, l'Ateneo ha superato quota mille studenti in mobilità in uscita. Proprio Sardegna ForMed conoscerà martedì 18 luglio, alle ore 15.30, in Aula magna un momento importante: la proclamazione dei primi nove laureati (la discussione delle tesi comincerà alle 9.30). A seguire, si terrà la tavola rotonda “Verso una nuova generazione mediterranea-cooperazione, opportunità, prospettive future”.
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