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Red 6 febbraio 2018
Le tre serate vogliono essere un’occasione per celebrare, il Giorno della memoria ed il ricordo dell’esodo giuliano-dalmata tessendo attraverso parole e musica, il ricordo commemorativo delle vittime della Shoah e dei martiri delle Foibe
Ad Alghero, suoni e parole per non dimenticare


ALGHERO - La Banda musicale “Antonio Dalerci” per la memoria ed il ricordo. Le tre serate vogliono essere un’occasione per celebrare, il Giorno della memoria ed il ricordo dell’esodo giuliano-dalmata tessendo attraverso parole e musica, il ricordo commemorativo delle vittime della Shoah e dei martiri delle Foibe. Per la prima volta, si è deciso di portare in musica il dolore e la tristezza attraverso pagine musicali di assoluto rilievo. Il direttore artistico Francesco Saiu ha scelto con i suoi collaboratori, alcune composizioni scelte tra autori come Chopin, Bach, Handel, Mozart, Barber ed altri, che mettono in atto questo meccanismo che porta a pensare e ha ricordare coloro che, per cupa e bieca concezione di razza, vennero massacrati.

A volte non basta spiegare la sensazione di dolore solo in parole. Bisogna ascoltare, scrivere o eseguire un brano musicale per riflettere i propri sentimenti più profondi. Forse perché la musica, quale che sia, in qualsiasi spazio e tempo venga prodotta, compie il suo volo magico anche sull’aberrazione umana, ricordandoci che l’uomo è capace anche di cose alte e magnifiche. Questa è l’intenzione del maestro Saiu e dei componenti della Dalerci. Intrecciate ai pezzi strumentali, saranno eseguite letture a tema, tratte dagli scritti di sopravvissuti alle immani tragedie. Parole e musica come trama ed ordito, per tessere, appunto, la memoria di tempi e fatti che non possono e non devono essere dimenticati.

27 gennaio–10 febbraio: un ponte di sofferenza e brutalità collega queste due giornate. La prima, per non dimenticare il genocidio nazifascista perpetrato nei confronti degli ebrei; la seconda, in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, un vero e proprio massacro ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia nell’immediato secondo dopoguerra ad opera dei Comitati popolari di liberazione jugoslavi. Shoah–Esodo: queste le due parole chiave di quanto verrà raccontato e testimoniato anche attraverso la parola. I brani musicali saranno inframmezzati dalla letture di testi appartenenti alla letteratura del secondo novecento scritti da superstiti e testimoni di tali orrori. Tre gli appuntamenti di questa settimana, con la quale la Banda Dalerci renderà omaggio alle vittime dell’Olocausto e delle Foibe: venerdì 9 febbraio, alle 19.30, nella chiesa di San Michele, ad Alghero; sabato 10, alle 19, nella chiesa Sacro Cuore e San Marco, a Fertilia; domenica 11, alle 19.30, nella chiesa Santa Maria di Betlem, a Sassari. Gli ingressi sono gratuiti.
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9:31
In occasione del 100esimo anniversario della fine del primo conflitto mondiale, l´Associazione, in collaborazione con l´Istituto comprensivo n.2 di Alghero, l´Associazione Itinerandia, il Gruppo Format, la libreria Cyrano libri e svago e con il patrocinio dell´Assessorato comunale alla Pubblica istruzione e della Fondazione Alghero, presenta l´evento
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