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Porto Torres 24notiziesardegnaOpinioniAeroportoNuova Continuità, nessun vantaggio su Alghero
Antonello Peru 10 ottobre 2018
L'opinione di Antonello Peru
Nuova Continuità, nessun vantaggio su Alghero


E’ logico aspettarsi che la nuova continuità territoriale si rifletterà negativamente sul mercato del turismo, con la perdita di appeal della Sardegna a causa dei prezzi alle stelle per gli scali isolani. Nel bando viene penalizzato l'aeroporto della Riviera del Corallo di Alghero, che non avrà nessuna nuova tratta rispetto al passato. Il giudizio dei mercati, come quello del popolo dei vacanzieri, sarà sui numeri, che sono dati oggettivi e uguali per tutti. Con la cancellazione della tariffa unica, una conquista dell’esecutivo a guida centrodestra, sarà un’impresa trovare dei biglietti a costi ragionevoli.

Questo è un periodo in cui dovrebbe essere agevolato l’approdo in Sardegna a tariffe concorrenziali. Nulla di tutto questo, con gli scali isolani che avranno ricadute pesantissime con il nuovo sistema.
Il conto alla rovescia in vista della nuova continuità territoriale è già cominciato, con la pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta Ufficiale. Le compagnie aeree potranno presentare le loro offerte sino a dicembre. In gioco la gestione delle tratte da Cagliari, Alghero e Olbia per Fiumicino e Linate, oltre ad un tesoretto pari a 41 milioni di euro. Il cammino si annuncia lungo e complicato. La realtà è che il nuovo modello varato dalla giunta Pigliaru non porta nessuna agevolazione per i sardi. Niente contributi aggiuntivi per abbattere i prezzi dei biglietti per i residenti che, anzi, resteranno invariati.

Pur eliminando la tariffa unica, quindi il costo per i non sardi, non si abbassa la spesa per i residenti in Sardegna e le destinazioni sono limitate agli scali di Roma e Milano. Il danno maggiore arriva da un altro aspetto: Perché non ci saranno agevolazioni per gli emigrati e le imprese sarde, che dovranno sobbarcarsi prezzi altissimi per raggiungere la Sardegna. Una disparità assurda, che potrebbe avere ricadute catastrofiche sull’industria del turismo. E’ l’ennesimo rovescio dell’esecutivo, incapace di garantire il diritto alla mobilità dei sardi.

*vicepresidente del Consiglio regionale e rappresentante della commissione trasporti
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