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Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmministrazione › Si all´avanzo di Bilancio: spese per 1milione e 359mila euro
Mariangela Pala 12 ottobre 2018
Il Consiglio comunale ha approvato ieri il documento che prevede l’utilizzo di avanzo di amministrazione pari ad 1 milione e 359mila euro di fondi regionali vincolati e fondi per investimenti in diversi settori e «porta il risultato di avanzo accertato da circa 23 milioni a circa 22 milioni di euro
Si all´avanzo di Bilancio: spese per 1milione e 359mila euro


PORTO TORRES - Passa a maggioranza la variazione al bilancio di previsione finanziario 2018-2020 e l’applicazione dell’avanzo di amministrazione. Il Consiglio comunale ha approvato ieri il documento che prevede l’utilizzo di avanzo di amministrazione pari ad 1 milione e 359mila euro di fondi regionali vincolati e fondi per investimenti in diversi settori e «porta il risultato di avanzo accertato da circa 23 milioni a circa 22 milioni di euro. La manovra prevede spese per interventi nelle manutenzioni, nelle politiche sociali e nei servizi informatici. «In quest'ultimo ambito – sottolinea l'assessore al Bilancio, Domenico Vargiu – sono stati destinati finanziamenti per l'acquisto di software (160mila euro) i quali, tra le altre cose, ci consentiranno di potenziare lo Stato Civile e l'Anagrafe, che sono tra i principali servizi utilizzati dai cittadini, e ci aiuteranno a contrastare la lotta all'evasione fiscale».

«Un'altra voce di spesa riguarda il portale dedicato all'esercizio della democrazia partecipativa. L'avanzo destina, inoltre, fondi su settori in cui sono emerse esigenze da soddisfare tempestivamente. In particolare – aggiunge l'assessore – 50mila euro saranno spesi per le manutenzioni straordinarie nelle scuole Borgona, Pigliaru, via Brunelleschi e De Amicis, una cifra che si aggiunge ai fondi da utilizzare nell'ambito del progetto Iscol@ negli istituti Anna Frank, Monte Angellu e De Amicis (150mila euro in tutto). Sono stati inseriti anche fondi per il sociale, in particolare per i progetti Prendere il volo, legge 162, legge 20, inquilini morosi e reddito di inclusione». Circa 119mila euro saranno poi destinati al progetto di realizzazione della videosorveglianza in città, 70mila euro per i lavori sul molo di Cala Reale, all'Asinara, per il miglioramento della sicurezza nell'attracco di riferimento del traghetto in continuità territoriale con Porto Torres, 10mila euro per le pratiche relative al programma di edilizia a canone agevolato, 50mila euro per la difesa delle falesie di Balai.

Previsti stanziamenti anche per la conclusione delle fasi di progettazione del Pit fluviale e della documentazione relativa alla sicurezza delle strutture comunali. Sulla piattaforma collaborativa, uno strumento di ascolto e confronto con le richieste dei cittadini, sono previste 22mila euro. Su questo punto la minoranza che si è astenuta storce il naso di fronte ad esigenze ritenute più urgenti e necessarie. «Esiste una circolare del ministero della Finanze che svincola gli avanzi di bilancio che possono essere utilizzati per investimenti - sostiene il consigliere Davide Tellini – una novità che la giunta dovrebbe prendere in considerazione visto che ci sono emergenze come la manutenzione delle scuole e delle strade che sono in condizioni pietose».

Per il consigliere Tellini l’amministrazione ha trovato il tempo per destinare gli avanzi a spese di tipo informatico quasi 200mila euro e 22mila per una piattaforma collaborativa. «Perché ogni volta che l’aula è stata utilizzata per ascoltare il cittadino non è stato un grande successo mentre dovremo sforzarci un po' tutti affinchè si ascoltassero le ragioni dei dipendenti della Multiservizi che rischiano di perdere il lavoro e lei sindaco dovrebbe prendere una posizione precisa mantenendo un livello alto contro chi insulta questi lavoratori».

Sullo stesso avviso il consigliere Alessandro Carta. «Gggi si parla di piattaforma collaborativa strumento di avvicinamento tra cittadini e amministrazione per renderli partecipi della cosa pubblica», ma per fare la piattaforma collaborativa non c’è bisogno solo di strumenti informatici, – sottolinea Carta – perché occorre saper ascoltare e, questa amministrazione tutto ha fatto tranne che dimostrare di saper ascoltare e se, la Multiservizi ora è in difficoltà e si teme per la perdita di 30 posti di lavoro, evidentemente in questi mesi hanno cercato di attirare la vostra attenzione, ma sembra che voi non abbiate ascoltato abbastanza perché le dimissioni di un amministratore sono un messaggio chiaro ed un evento raro da prendere in seria considerazione. Quale strumento ancora volete creare per ascoltare le persone?». Sulla società in house in crisi «dite che credete nella Multiservizi - aggiunge Carta - invece presentate una delibera di giunta votata da tutti voi con richieste impossibili alla società, costringendo un amministratore a dimettersi».
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12:12
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