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Porto Torres 24notiziesassariCronacaSolidarietà › Emergenza freddo: il cuore di Sassari si fa sentire
Red 12 febbraio 2019
Un ambiente familiare, dove gli ospiti si sentono come fossero a casa loro, superando le barriere generazionali e culturali. È il centro “Emergenza freddo” del Comune di Sassari, in Via Duca degli Abruzzi, gestito quest´anno dall´Auser di Via Tintoretto, che mensilmente invia una puntuale relazione all´Amministrazione sull´attività svolta
Emergenza freddo: il cuore di Sassari si fa sentire


SASSARI - Un ambiente familiare, dove gli ospiti si sentono come fossero a casa loro, superando le barriere generazionali e culturali. È il centro “Emergenza freddo” del Comune di Sassari in via Duca degli Abruzzi, gestito quest'anno dall'Auser di via Tintoretto che mensilmente invia una puntuale relazione all'Amministrazione sull'attività svolta. Ad un mese dall'apertura, la struttura, nata per consentire a persone senzatetto di avere un posto caldo dove trascorrere la notte nei giorni più freddi, ha scelto di mostrare tutte le migliorie apportate nel 2019. Il centro, che ospita ogni notte venti uomini (75percento locali e 25percento stranieri), è un luogo caldo ed accogliente, grazie all'Auser, alle donazioni ed alla partecipazione di tutto il mondo del volontariato e di tante persone comuni.

I cittadini sassaresi e dei paesi vicini, le associazioni, i comitati di quartiere ed alcune società operanti nel sociale hanno partecipato all'apertura con aiuti di prima necessità, regalando abbigliamento e biancheria intima, cibo ed arredi ed ancora oggi continuano a collaborare con l'Auser per rendere un servizio migliore agli ospiti. In particolare, gli alunni della scuola primaria di Via De Carolis “Brigata Sassari” hanno contribuito all'acquisto della biancheria per i senzatetto. La struttura è aperta dall'8 gennaio, sette giorni su sette, dalle 18.30 alle 8, tranne il sabato e la domenica, quando le porte si aprono alle 18 e l'uscita è fissata per le 9. Si tratta però di regole di massima e quando il freddo si è fatto pungente anche di giorno, con forti piogge, il centro è rimasto aperto fino alle 11.30 e poi di nuovo dalle 17.

In un mese, la struttura è diventata quasi una casa famiglia, dove volontari ed ospiti collaborano per il suo buon andamento. Tutti partecipano alla preparazione della tavola per la cena e la colazione, a servire i pasti e poi a riordinare. C'è un servizio di assistenza notturna con volontari ed una guardia giurata per garantire assistenza agli ospiti. Si cena dalle 19.30 alle 22: un periodo ampio per venire incontro alle esigenze di tutti gli ospiti, che arrivano in orari differenti. La colazione è dalle 7 alle 7.45, tranne sabato e domenica, quando l'orario è più flessibile. La sera, gli ospiti ed i volontari socializzano ascoltando musica, suonando, giocando a carte, dama, scacchi e discutendo sui fatti quotidiani. La struttura può essere visitata virtualmente anche grazie alla pagina Facebook “Centro accoglienza emergenza freddo Sassari”, dove i volontari pubblicano video ed informazioni sulle attività che animano il centro.

Nella foto: la sala del centro
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21/2/2019
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