Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter Alguer.cat
Porto Torres 24notizieportotorresAmbienteParchi › Battelli elettrici all´Asinara, battezzati dai bambini
M. P. 8 agosto 2014
I bambini battezzeranno i battelli elettrici che arriveranno a settembre sull’isola dell’Asinara, finanziati attraverso i bandi Dupim attraverso un progetto del Comune di Porto Torres attuato in collaborazione con il Parco
Battelli elettrici all´Asinara, battezzati dai bambini


PORTO TORRES - Arriveranno a settembre sull’isola dell’Asinara i due battelli ibridi, finanziati attraverso i bandi Dupim e realizzati in seguito a un progetto attuato dal Comune di Porto Torres con la collaborazione dell’Ente Parco Asinara, e saranno “battezzati” con i nomi scelti dai bambini. Le speciali votazioni si terranno domani, alle 20.30, nella piazza davanti al mare della Renaredda. Il progetto è stato presentato questa mattina dal consigliere delegato alle Politiche per l’Asinara, Gilda Usai, e dal dirigente dell’Ufficio Tecnico, Claudio Vinci, accompagnati dal personale dell’Ufficio Asinara. L’ufficio interdisciplinare dell’Asinara, rappresentato da Luca Carboni e Francesco Manca, ha contribuito alla realizzazione del progetto che ha previsto il potenziamento dei battelli, attraverso una variante approvata dal Ministero dell’ambiente, che ha permesso di dotare i battelli di motori ibridi, a gasolio con un immersione a pieno carico di 80 cm di immersione.

«Grazie al lavoro svolto riusciremo a dotare l’isola di un nuovo servizio attraverso due imbarcazioni ad alta sostenibilità ambientale che navigheranno sottocosta, contribuendo a ridurre il carico antropico e offrendo nuove possibilità di fruizione, soprattutto balneare, ai visitatori. È la prima volta che questo progetto viene sviluppato in un’area marina protetta. Contestualmente abbiamo pensato di affidare ai bimbi il compito di scegliere i nomi dei due battelli. Questo avverrà domani, 9 agosto, durante la manifestazione GiocaRena, nella piazza Eroi dell’Onda». Le proposte sono state presentate nei giorni scorsi dai bambini delle ludoteche. Domani sarà giornata di “votazioni” per i giovani sino a 13 anni: i battelli saranno battezzati con i due nomi che otterranno maggiori preferenze e che verranno subito comunicati al registro navale. «Con il Parco nazionale dell’Asinara c’è stata una forte collaborazione e un’ampia condivisione del progetto – ha aggiunto il dirigente dell’Ufficio Tecnico, Claudio Vinci – e siamo riusciti, attraverso richieste di proroghe al Ministero e a una variante che ci è stata approvata, a rimodularlo secondo le esigenze e le caratteristiche adeguate a un’isola come l’Asinara.

Questa sarà una fase di sperimentazione: si tratta, infatti, di un progetto pilota anche dal punto di vista gestionale e attraverso il primo mese di funzionamento del servizio potremo capire con quali modalità dovrà essere strutturato l’affidamento nella prossima stagione 2015». I battelli elettrici hanno una lunghezza di 12,40 metri. Grazie alla rimodulazione il numero dei passeggeri trasportati da ogni imbarcazione è raddoppiato, raggiungendo le 24 unità. Alcune parti per adattare i battelli all’area marina dell’isola dell’Asinara sono arrivati dagli Stati Uniti. L’autonomia è di sei ore e mezzo di navigazione e la velocità di crociera raggiunge un massimo di cinque nodi. La copertura della barca è dotata di pannelli fotovoltaici. I battelli, inoltre, possiedono un impianto audio video con Tv led e lettore Dvd.
Commenti
24/6/2016
È stato completato il posizionamento dei cavi tarozzati nelle cale e spiagge dell’Arcipelago da parte del personale dell’ufficio ambiente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena
24/6/2016
Il progetto, ideato dall’Ente Parco, promuove iniziative di marketing territoriale finalizzate al miglioramento della qualità ambientale attraverso l’adozione di azioni di misure volontarie rivolte a migliorare l´utilizzo dell´energia e delle risorse
24/6/2016
Il delegato Wwf per la Sardegna Carmelo Spada spiega come il percorso e le strategie di sviluppo sostenibile del territorio dei Comuni che rientrano nel Parco di Tepilora potranno ricevere ulteriori stimoli dall’auspicato riconoscimento MaB Unesco
© 2000-2016 Mediatica sas