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Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmministrazione › Porto Torres: Mozione Garau, maggioranza a rischio
Mariangela Pala 27 ottobre 2014
La maggioranza rischia di dividersi oggi in consiglio comunale sulla mozione del Partito democratico che ha per oggetto il reintegro dell’ex dirigente del settore tecnico ambientale, Marcello Garau
Porto Torres: Mozione Garau, maggioranza a rischio


PORTO TORRES - La maggioranza rischia di dividersi oggi in consiglio comunale sulla mozione presentata dal Partito democratico che ha per oggetto il reintegro dell’ex dirigente del settore tecnico ambientale, Marcello Garau, illegittimamente licenziato nel 2011, durante il primo anno dell’amministrazione Scarpa. Tutti i gradi di giudizio hanno disposto l’annullamento del licenziamento, condannando l’amministrazione comunale di Porto Torres a risarcire l’appellante delle retribuzioni non percepite, dal licenziamento alla reintegra. Ora a chiedere che vengano rispettate le sentenze, non è solo il gruppo consiliare di minoranza del Pd ma anche il gruppo di maggioranza del Psd’Az che chiede «vengano rispettati i diritti dei lavoratori e che certi atteggiamenti arroganti, inopportuni, dannosi, non gravino sulle casse del Comune».

Negli ultimi giorni la maggioranza ha cercato di serrare le fila con gli alleati, ma oggi si andrà al dibattito e, se si passerà alla votazione, la stessa maggioranza potrebbe non votare compatta contro la mozione. La vicenda, così come riporta la stessa mozione, risale al 2010 durante la campagna elettorale a favore del candidato Sindaco Beniamino Scarpa, quando durante i comizi pubblici e le riunioni politiche, veniva sempre affermato, sia da alcuni candidati al Consiglio Comunale delle liste che appoggiavano Scarpa sia dal candidato sindaco stesso, che nel caso di vittoria, come primi atti, avrebbero provveduto a “passare la scopa per fare pulizia di alcuni dirigenti”. In seguito all’elezione del sindaco Scarpa, lo stesso neo eletto consigliere comunale Dino Dessi, ispiratore di una lista civica a sostegno del nuovo Sindaco denominata “Città Democratica”, che contava ben quattro consiglieri comunali (e dunque fondamentale per la maggioranza consiliare), censura, tra le altre cose, proprio la procedura concorsuale del Dirigente Ambientale, chiedendo pubblicamente al Sindaco di fare le opportune verifiche: «chiedo al Sindaco di attuare tutte le misure necessarie per verificare se il concorso è stato svolto correttamente, non mi stupirebbe se venissero rilevati atti non consoni al diritto e alla verità.....».

Nella mozione si precisa che proprio quando il procedimento disciplinare si stava stancamente avviando verso il suo naturale esito, cioè verso l’archiviazione, ecco che il sindaco Scarpa nomina con proprio decreto (datato 2010) il nuovo Segretario generale, la dott.ssa Maria Giovanna Piga, e questo avveniva mentre il precedente Segretario, la dott.ssa Mariuccia Cossu era ancora in ferie (dopo il periodo di ferie scadeva il suo mandato). Nella delibera, sempre nell’agosto dello stesso anno, viene sostituito (durante il delicato e complesso procedimento disciplinare in corso) il responsabile dell'ufficio per i procedimenti disciplinari il dirigente dott. Guido Calzia, che viene estromesso da quell’ufficio con motivazioni a dir poco confuse e, al suo posto, viene nominata l’appena assunta Segretario comunale, Giovanna Maria Piga.

La stessa, che firma la nota del 29 settembre 2011, con la quale il procedimento giunge alla sua fatale conclusione e il dirigente Marcello Garau è nientemeno che licenziato senza preavviso, con la motivazione di avere questi commesso «falsità dichiarative al fine della instaurazione del rapporto di lavoro», cioè avere consapevolmente e scientemente dichiarato il falso al fine di ottenere un’utilità che altrimenti non gli spettava. La mozione, presentata dal Pd, entra nel merito delle procedure adottate dal Segretario comunale e invita il sindaco «a diffidare i dirigenti a porre in essere atti che potrebbero portare con ragionevole certezza l’Ente a ingentissimi danni con gravi ripercussioni per le casse comunali». Nella seduta di stasera, alle ore 17, non si escludono colpi di scena.
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