Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter Alguer.cat
Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaPorto › Porto turritano: nuova viabilità entro il 2015
M. P. 8 novembre 2014
Illustrato in commissione portualità, il progetto sul “Miglioramento dell’accessibilità dell’area fronte mare fra la città di Porto Torres e il suo porto civico, e adeguamento della connessione intermodale”. Si concluderà entro dicembre 2015
Porto turritano: nuova viabilità entro il 2015


PORTO TORRES - Illustrato in commissione portualità, il progetto sul “Miglioramento dell’accessibilità dell’area fronte mare fra la città di Porto Torres e il suo porto civico, e adeguamento della connessione intermodale”. Il progetto approvato dalla Regione con un finanziamento pari a 2,9 milioni di euro consentirà di realizzare l’interconnessione tra le banchine, la stazione marittima, la stazione ferroviaria, l’asse viario regionale e il miglioramento dell’accessibilità dell’area compresa tra la città e il suo porto. Il presidente della commissione, Massimo Piras ha delineato l’iter di approvazione del progetto che inizialmente era riservato al completamento del polo ferroviario nello scalo industriale.

In seguito al parere negativo della soprintendenza del Ministero dei beni culturali, sul piano che prevedeva il passaggio del percorso ferroviario attraverso una serie di resti archeologici, si rende necessario modificare la destinazione del finanziamento, così come proposto all’Autorità portuale dal consigliere Piras, che verrà destinato alla mobilità passeggeri all’interno dell’infrastruttura portuale, con la realizzazione della nuova viabilità, il completamento della gradinata che si collega alla stazione marittima e alla teleferica, e la realizzazione di 60 posti auto e 16 stalli sosta pullman.

In programma anche la valorizzazione dei resti archeologici rinvenuti sotto la scalinata. Il progetto prevede inoltre una strada di collegamento che permette una viabilità interna tra la zona del bacino commerciale di ponente e quella del bacino cosiddetto “storico”. «La Regione ha deliberato la variazione dei fondi destinati ad un progetto condiviso da amministrazione comunale e autorità portuale», ha sottolineato il presidente Piras». L’Ufficio Tecnico comunale (Luca Carboni, Gianni Tolu, Silvio Cambula e Alessandro Pantaleo), guidato dall’ingegnere Claudio Vinci e quello dell’authority si sono incontrati per condividere un piano di azione operativo relativo ai progetti già inseriti nella programmazione sovracomunale e regionale, successivamente proposto all'assessorato regionale ai Trasporti in modo da rispettare i tempi di attuazione previsti dal finanziamento.

Allo stato attuale esiste un problema di interconnessione, che richiede la realizzazione di un centro di intermodalità passeggeri con la direzione centrale sulla stazione marittima, attraverso la realizzazione di collegamenti con le banchine storiche, e tra il molo di Ponente e il porto civico. I passeggeri che si trovano nella banchina della teleferica potranno così accedere alla stazione marittima. Ora entro il 31 dicembre 2015, dovranno essere spesi i fondi regionali, attraverso l’affidamento dei lavori ad un’impresa specializzata, individuata tramite gara espletata dall’Autorità portuale. Un investimento diretto a realizzare un sistema di scambio tra le diverse tipologie di trasporto urbano, da e per Porto Torres, che potrà contare sulla presenza di una Stazione marittima con servizi annessi, sulla storica stazione ferroviaria di via Ponte Romano di prossima riattivazione con la conseguente eliminazione dell’adiacente passaggio a livello.

Il finanziamento è stato concesso perchè a Porto Torres sussiste un problema dei flussi di interconnessione di mobilità, tra la portualità, le strade ferrate, le strade gommate e i passeggeri, una condizione stabilita dalle legge europea. «Questa rappresenta una vittoria del Consiglio comunale e della commissione che ha fornito le indicazioni per tempo e soprattutto sono un segnale di continuità amministrativa perché sono attività iniziate con Gilda Usai, proseguite con Luciano Mura e poi con l’amministrazione Scarpa», afferma il presidente Piras. Intanto l’Autorità portuale dichiara un avanzo di bilancio di 59 milioni di euro, una sfida per il consiglio comunale che dovrà individuare ulteriori opere infrastrutturali da realizzare e da completare, come il mercato ittico, per sfruttare tali risorse e potenziare il porto turritano inteso come hub di un sistema competitivo e sinergico.
Commenti
24/5/2016
Conclusi tutti i passaggi burocratici: finalmente un Piano aggiornato per la gestione dell'igiene nel porto. Il comune deve occuparsi dell'affidamento, i tempi sono stretti per la stagione estiva e dovrà pensare ad un'ipotesi per scongiurare i disastri degli anni passati
© 2000-2016 Mediatica sas