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Porto Torres 24notizieportotorresAmbienteInquinamento › Porto Torres: bonifiche Vinyls, sos degli enti locali
M. P. 15 novembre 2014
Giovedì scorso al Palazzo del Marchese un incontro tra il curatore fallimentare della società, Mauro Pizzigati, e i responsabili degli enti locali per evitare il blocco delle bonifiche della Vinyls
Porto Torres: bonifiche Vinyls, sos degli enti locali


PORTO TORRES - Il calvario della vicenda Vinyls sembra non avere fine. Dopo la perdita dei posti di lavoro e le conseguenze sotto il profilo ambientale, ora il rischio della cessazione delle attività di bonifica inerenti la messa in sicurezza del sito, per mancanza di risorse economiche. Adesso si tenta di correre contro il tempo per completare il risanamento dell’area, di competenza della società americana che ha acquistato l’impianto per la demolizione. Giovedì mattina la sala conferenze del Palazzo del Marchese ha ospitato un incontro a cui hanno partecipato il curatore fallimentare della società, Mauro Pizzigati, e i responsabili locali e regionali in materia ambientale e di sicurezza.

Nell’azienda chimica, dichiarata fallita dal Tribunale di Venezia l’8 luglio del 2013, che si trova nel comparto produttivo di Porto Torres, le attività di bonifica e messa in sicurezza termineranno improrogabilmente l’otto dicembre. La comunicazione è stata data dal curatore fallimentare. Non ci sono più le liquidità necessarie per la prosecuzione degli interventi. Ma il piano non è stato completato: sono diverse, infatti, le attività in corso o ancora da avviare per garantire la piena messa in sicurezza degli impianti e dell’intera area. Sono state completate le procedure di smaltimento di materiali pericolosi e parte della bonifica dei serbatoi, ma restano ancora da bonificare altre aree. L’ennesimo oltraggio per un territorio che ha già subito conseguenze gravi sul piano dell’occupazione, e che ora si trova a subire un ulteriore offesa dai soggetti responsabili dell’inquinamento.

«Vanno completati la bonifica e lo smaltimento dei residui dei serbatoi, delle vasche e delle linee annesse, devono essere effettuati interventi relativi alla gestione dei rifiuti e altre attività specifiche. La bonifica non è terminata – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Gavino Gaspa, presente all’incontro – e bisogna individuare soluzioni per non lasciare il lavoro a metà e per non mettere a rischio la sicurezza nell’area». Gli impianti della Vinyls si trovano all’interno del Sito d’interesse nazionale per le bonifiche, e pertanto secondo il decreto legislativo 152 del 2006, qualora non provveda alle bonifiche il responsabile dell’inquinamento, allora debbono intervenire gli Enti pubblici, e trattandosi di un’area Sin, la competenza è del Ministero dell’Ambiente che può rivalersi sulla Vinyls.

«Nell’area del Sin la principale competenza dovrebbe essere in capo al governo nazionale. Ritengo che per risolvere l’emergenza andrebbe ricercata una soluzione simile a quella adottata a Marghera, con il governo e la Regione che hanno messo in campo risorse specifiche, fornendo garanzie anche ai lavoratori dell’azienda», aggiunge Gaspa. «Ulteriori azioni, inoltre – conclude l’assessore all’Ambiente – dovranno essere studiate e adottate per permettere tutta la bonifica dell’area, evitando che i tempi si dilatino ulteriormente». Ancora una volta si presenta il rischio di una fuga dei responsabili dell’inquinamento e che l’area rimanga inquinata.
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