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Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmministrazione › Porto Torres: Giunta Scarpa al capolinea
M. P. 16 novembre 2014
La Giunta comunale guidata dal sindaco Beniamino Scarpa dopo quattro anni dalla vittoria elettorale rischia di chiudere in anticipo la sua esperienza amministrativa
Porto Torres: Giunta Scarpa al capolinea


PORTO TORRES - La Giunta comunale guidata dal sindaco Beniamino Scarpa dopo quattro anni dalla vittoria elettorale rischia di chiudere in anticipo la sua esperienza amministrativa. Dopo i continui rimpasti che hanno visto l’uscita di alcuni partiti dalla maggioranza, sostenitori del sindaco durante la campagna elettorale, e il subentro di altre forze politiche che gli hanno permesso di restare in piedi, nuove tensioni all’interno delle forze governative, e la messa in discussione di alcune scelte politiche da parte del Partito sardo d’Azione, potrebbero portare ad una accelerazione di una crisi politica. Una presa di distanza che prelude ad un completo distacco dalla maggioranza.

A dare fuoco alle polveri della divergenza più netta, la mozione sul licenziamento dell’ex dirigente Marcello Garau, presentata dal Partito democratico, con la richiesta della sua immediata reintegrazione nel posto di lavoro, come stabilito dal Consiglio di Stato, che ribaltando la sentenza pronunciata dal Tar di Sassari n°1051/2012 dispone l’annullamento del licenziamento dell’ex dirigente, già reintegrato con la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Cagliari, condannando l’amministrazione comunale di Porto Torres a risarcire l’appellante delle retribuzioni dovute. Responsabilità che dallo stesso sindaco si fanno ricadere sul dirigente, il segretario Generale dott.ssa Maria Giovanna Piga, che con nota n. 21951 del 29 settembre 2010 firma il procedimento che giunge alla sua fatale conclusione e il dr. Marcello Garau è nientemeno che licenziato senza preavviso, con la motivazione di avere commesso «falsità dichiarative al fine della instaurazione del rapporto di lavoro», cioè avere consapevolmente e scientemente dichiarato il falso al fine di ottenere un’utilità altrimenti non spettantegli.

Di sicuro la goccia che ha fatto traboccare il vaso è l’ultima decisione presa, il 10 novembre 2014, dal segretario comunale Maria Giovanna Piga, di annullare il concorso per Dirigente tecnico ambientale, pubblicato nel 2009 e vinto dallo stesso Garau. Illegittima, secondo quanto si legge nella determina, l’ammissione al concorso del primo (Marcello Garau) del secondo (Salvatore Cappai) e del terzo classificato (Giovanni Agatau). La conseguenza dell’annullamento della procedura di reclutamento, comporta ancora una volta la risoluzione del rapporto di lavoro di Garau. Critiche e contestazioni arrivano dal Psd’Az che sulla “questione Garau” intervengono: «Chi sbaglia paga – sostiene l’Assessore all’Ambiente, Gavino Gaspa – e non vorremmo che a pagare fossero invece i cittadini, per errori fatti dai dirigenti». «Chi ne ha competenza ha l’obbligo non solo di reintegrare nel posto di lavoro l’ex dirigente, come richiesto dalla sentenza della Corte d’Appello, ma anche di risarcire il danno quantificato nelle retribuzioni dovute, per evitare di accollare il debito alla comunità», sottolinea Gaspa.

Insomma una vicenda complicata che rischia di ledere gli interessi legittimi dei cittadini e le istituzioni stesse. Troppe le problematiche da tempo senza risposta da parte dell’attuale sindaco e che non consentono un’equa discussione politica, tanto da far pensare ad una possibile mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino, un atto di responsabilità che riporterebbe al confronto con il popolo sovrano. Diversamente, diverrà sempre più gravoso e difficile, agli stessi consiglieri, spiegare il mantenimento della loro carica, che diverrebbe poco chiara e ingiustificabile nell'attuale contesto. E allora è lecito chiedersi: è già finita l’esperienza della Giunta Scarpa? Lo sapremo tra pochi giorni.
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