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Mariangela Pala 12 dicembre 2014
Il Piano urbanistico comunale divide maggioranza e opposizione prima ancora di aver varcato la sala consiliare. Il Puc approvato "a metà": l´opposizione abbandona l´aula
Porto Torres: Confronto sul Puc, l’opposizione abbandona l’aula


PORTO TORRES - Il Piano urbanistico comunale divide maggioranza e opposizione prima ancora di aver varcato la sala consiliare. Lo studio di compatibilità idraulica e geologica geotecnica del territorio comunale, atto propedeutico al Puc, è stato adottato ieri in consiglio comunale con i soli voti della maggioranza a cui si è aggiunto il voto del consigliere del gruppo misto, Gianluca Tanda. L’opposizione (Partito democratico, Sinistra ecologia e libertà, Centro democratico, Autonomia popolare e Antonello Giovanetti), ha preferito abbandonare l’aula tra dubbi e polemiche, rivendicando la necessità di rispettare il ruolo del Consiglio comunale «spesso usato come strumento di interessi di bottega, piegando il Regolamento ai propri voleri con il consenso del Presidente del Consiglio che come al solito non è mai super partes», denunciano i consiglieri dell’opposizione.

Franco Pistidda, Luciano Mura, Toni Chessa, Angelo Canu, Davide Francesconi e Antonello Giovanetti sostengono che il Regolamento del consiglio comunale debba essere rispettato, e quando si stabiliscono gli argomenti all’ordine del giorno che durante la seduta del consiglio non vengono esauriti, è buona regola inserire nell’ordine del giorno al primo consiglio utile, tutte le interrogazioni e le mozioni inevase, prima ancora di stabilirne nuovi. Motivazioni addotte dall’opposizione che abbandona la seduta consiliare, ritenuta illegittima. Parole vane dal momento che la maggioranza, “orfana” del primo cittadino, ha dribblato ogni richiesta sostenendo la regolarità del Consiglio e il rispetto del Regolamento, optando per il proseguimento della seduta municipale secondo l’ordine stabilito.

La presentazione del Pai ha così creato un confronto tra maggioranza e minoranza, che ha sollevato dubbi sull’accelerata dei tempi nella presentazione del Puc. Nel documento presentato dai consiglieri dell’opposizione si afferma che: «La precedente Amministrazione comunale (2005 – 2010) pur avendo concluso tutte le procedure relative al Piano Urbanistico Comunale evitò di portare in Consiglio l’approvazione dell’importante strumento di pianificazione urbanistica perché in fase di conclusione del proprio mandato. Un tale atto di correttezza Istituzionale nasceva dal fatto di evitare che un provvedimento così importante e delicato non fosse soggetto ad influenze dell’imminente campagna elettorale. L’attuale Amministrazione invece di presentare immediatamente il piano in Consiglio Comunale per la discussione e la sua approvazione, lo ha accuratamente tenuto nei cassetti per quattro anni e mezzo, incurante delle nostre continue sollecitazioni».

Si precisa inoltre che nel frattempo la normativa, sulla quale si è basato il Piano urbanistico è cambiata, pur conservando l’impianto originario, «tutto questo complesso lavoro è stato consegnato ai consiglieri comunali solo alcuni giorni fa. Nella certezza che un documento così delicato e importante potesse essere pienamente assimilato e condiviso da ampia parte della città, ci apprestavamo a creare gli opportuni luoghi di confronto», sostengono i consiglieri di opposizione. «Ma un sacro furore ha colpito improvvisamente questa amministrazione – si legge nel documento - il Puc si deve approvare immediatamente, poco importa se ormai la campagna elettorale è alle porte, anzi forse è quello che importa».

Il consigliere, Pietro Madeddu interviene per difendere il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale, per il compimento di un documento importante come il Piano urbanistico: «L’approvazione del Puc è un punto prioritario rispetto alle interrogazioni e alle mozioni, e chi abbandona l’aula per motivazioni che non hanno senso, non è responsabile, soprattutto perché nell’opposizione c’è un ex sindaco che ha lavorato su questo documento». Il consigliere Luciano Mura chiamato in causa sottolinea che :«Vi sono punti all’ordine del giorno del Consiglio stabiliti ormai da settembre, ma che non vengono discussi perché presentati dall’opposizione mentre si trova tutto il tempo di convocare i Consigli Comunali utili all’attuale maggioranza», un pensiero condiviso dal resto dell’opposizione che aggiunge: « ieri, dopo aver consentito l’inizio dei lavori, poiché gran parte della maggioranza era assente, abbiamo contestato la regolarità di quella seduta e pertanto ritenuto opportuno abbandonare l’aula».

Di tutt’altro avviso il consigliere Carlo Cossu, Presidente della commissione urbanistica. «Mi sento di ringraziare maggioranza e minoranza per il lavoro che è stato svolto in commissione, ma soprattutto ritengo ci sia stata la buona fede assoluta del Presidente Ivan Cermelli nel cercare di portare a compimento questo risultato che è di tutta l’amministrazione compresa l’opposizione». Il lavoro iniziato durante l’amministrazione di Gilda Usai e proseguito da Luciano Mura, durante il suo mandato di sindaco, è stato poi approvato dalla metà del consiglio comunale: l’opposizione per protesta ha deciso di lasciare alla maggioranza l’onore di approvare da sola una parte integrante del Puc.
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