Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter Alguer.cat
Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaSicurezza › Porto Torres: si al Piano protezione per rischio idrogeologico
Mariangela Pala 31 dicembre 2014
Voto unanime, in consiglio comunale per il Piano di protezione civile concernente le procedure operative per il rischio idrogeologico. Previsti 24mila euro per dare corpo al Centro operativo comunale
Porto Torres: si al Piano protezione per rischio idrogeologico


PORTO TORRES - Voto unanime, in consiglio comunale per il Piano di protezione civile concernente le procedure operative per il rischio idrogeologico. Il nuovo piano si apre con un ampio quadro conoscitivo del territorio comunale che individua i centri abitati, le attività produttive, la morfologia e l’idrografia, le principali vie di trasporto, oltre agli edifici strategici e di interesse pubblico. Vengono poi illustrati i principali scenari di evento e i possibili danni per criticità ordinaria, moderata ed elevata per rischi derivanti da fenomeni meteorologici (temporale forte, vento, neve, ghiaccio, eventi idraulici ed idrogeologici), nelle aree critiche inserite nel Piano di assetto idrogeologico emesso dalla Regione.

Il documento, illustrato dall’assessore alla protezione civile, Davide Tellini prospetta poi gli scenari di rischio idrogeologico, che possono dare origine a situazioni di emergenza in cui sono inserite le foci del Rio Mannu e di Fiume Santo, e l’intera fascia costiera, compresa tra lo Scoglio Lungo e la torre Abbacurrente, con rischi che variano a seconda della vicinanza nella costa. Nel Piano vengono inserite tutte le zone a rischio previste dal Piano di assetto idrogeologico, «nello specifico nell’area di Serra li pozzi, dove c’è stato l’intervento di somma urgenza, mancano ancora dati certi per inserire le procedure che consentano di agire in quella zona», sottolinea Tellini. L’assessore assicura che l’area in questione a rischio di frana, nella zona di via dei Corbezzoli, è stata messa in sicurezza poiché ancora oggi rappresenta un rischio per persone e cose, con la possibilità di essere inserita nel Piano di rischio una volta redatta la relazione dal professionista incaricato.

Un Piano dinamico che consentirà di introdurre eventuali variazione senza un ulteriore passaggio in consiglio comunale. «Se si venisse a conoscenza di altre situazioni a forte rischio, le stesse saranno valutate e inserite nel Piano e verranno riportate le azioni di mitigazione del rischio per la popolazione interessata», aggiunge l’assessore Tellini. Previsti i diversi livelli di attenzione: si passa da situazioni di preallarme, ad altre di massima emergenza fino al cessato allarme. Per ogni livello di attenzione, il Centro operativo comunale presieduto dal sindaco, dovrà mettere in campo tutte azioni specifiche. Il Coc per poter funzionare necessita di una serie di strumenti e attrezzature per dar corpo a tale strumento. Pertanto il consiglio ha approvato, nella variazione di bilancio una cifra di 24mila euro per rendere operativo il Centro. Resta di fondamentale importanza l’apporto fornito dalle associazioni di volontariato che rappresentano la colonna portante del nucleo di protezione civile. Il piano approvato e reso immediatamente esecutivo, rappresenta un supporto operativo necessario ad affrontare l’emergenza col massimo livello di efficacia.
Commenti
12:06
«Non si tratta più di progetti di accoglienza, ma è diventata una vera e propria invasione». Il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale Gianluigi Rubiu taglia corto sull’arrivo a Cagliari dei 900 profughi
23/3/2017
La nave norvegese Siem Pilot è attraccata questa mattina nel molo Ichnusa. A bordo, 740 uomini, 102 donne (di cui otto in stato di gravidanza) e 58 minorenni. Dopo le operazioni di prassi, verranno trasferiti nei centri di accoglienza sardi
23/3/2017
«La Regione punta su un modello di accoglienza diffusa sul territorio. Anci e Ministero degli Interni hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa che noi condividiamo. E’ la strada giusta per garantire ai migranti una vera ospitalità e reali opportunità di integrazione». Lo ha dichiarato l’assessore regionale degli Affari generali con delega all’immigrazione Filippo Spanu, che ha seguito sulla banchina del Molo Ichnusa le operazioni di primo soccorso ed assistenza ai migranti sbarcati oggi nel porto di Cagliari
22/3/2017
La nave norvegese Siem Pilot, con a bordo 897 migranti, e sulla quale è presente anche un cadavere, domani mattina approderà al molo Ichnusa
23/3/2017
La Protezione civile del Comune di Alghero si è dotata di due defibrillatori e dell’attrezzatura di primo soccorso che, in caso di necessità, costituiranno presidio operativo a garanzia dei cittadini
22/3/2017
In programma martedì una Full Scale parziale, che vedrà impegnato il sistema della Protezione civile del Comune di Alghero, l’Aeronautica militare e le associazioni di volontariato
22/3/2017
«Chi guadagna dal traffico di esseri umani? Una volta per tutte Pigliaru si opponga alla trasformazione della Sardegna in una terra di confino», chiede il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Marco Tedde, dopo la notizia di un nuovo arrivo di circa novecento migranti nell´Isola
23/3/2017
Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia, insieme ad un artificiere dei Cacciatori di Sardegna di stanza ad Abbasanta, hanno fatto brillare una bomba a mano trovata dietro un muretto a secco
© 2000-2017 Mediatica sas