Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter Alguer.cat
Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaSanità › Chiusa Fisiatria, Pd turritano:«si ad azioni eclatanti»
Mariangela Pala 10 gennaio 2015
Agli utenti del servizio di Fisiatria non vengono più fissati appuntamenti con la giustificazione che l’ambulatorio verrà chiuso e i cittadini verranno dirottati a Sassari. Interrogazione del Pd
Chiusa Fisiatria, Pd turritano:«si ad azioni eclatanti»


PORTO TORRES - I pazienti abituati ad effettuare i trattamenti di terapia fisica per patologie ortopediche, reumatiche e post-traumatiche attraverso il servizio di Fisiatria, presente nel Poliambulatorio Andriolu, da ieri si sono visti negare la prescrizione del trattamento dal centro di riabilitazione cittadino. Agli utenti del servizio di Fisiatria, dunque, non vengono più fissati appuntamenti con la giustificazione che l’ambulatorio verrà chiuso e i cittadini da oggi in poi si dovranno rivolgere a Sassari. «Un altro delicato servizio viene trasferito da Porto Torres in barba a tutti gli accordi assunti e relativi entusiastici comunicati stampa», denuncia, attraverso un’interrogazione, il gruppo consiliare del Partito democratico formato da Luciano Mura, Massimiliano Ledda e Lisa Sorrenti.

Nel novembre del 2011 Il Consiglio comunale aveva approvato all'unanimità una mozione, in cui si chiedeva il perfezionamento e l’incremento dei servizi sanitari nel territorio di Porto Torres. Nel documento si chiedeva che l’Amministrazione comunale concordasse con i vertici dell’Asl n° 1 i provvedimenti più urgenti da adottare per garantire, oltre alla serenità lavorativa degli operatori, la più tempestiva, organizzata e qualificata assistenza sanitaria ai cittadini. «L’unico risultato finora ottenuto è stato quello della riduzione sostanziale di tutti i servizi sanitari in città», accusano Mura, Ledda e Sorrenti. Le proteste arrivano dalle tante persone che necessitano di riabilitazione, in particolare anziani che non possono permettersi di pagare fisioterapisti privati, poiché vivono con pensioni modeste, né di affrontare lunghe ed onerose trasferte tutti i giorni.

Perciò i consiglieri del Pd interrogano il sindaco Scarpa «per conoscere quali provvedimenti intenda assumere perché questo vergognoso attacco alla sanità portotorrese venga a cessare, ed impedire che ulteriori servizi vengano chiusi, per definire le azioni di sensibilizzazione delle necessarie istituzioni». I consiglieri Mura, Ledda e Sorrenti non escludono di assumere anche iniziative eclatanti, tese a scongiurare il gravissimo rischio di interruzione del servizio di fisiatria e degli altri già migrati a Sassari, e i relativi gravi disagi per la comunità locale privata di servizi sanitari essenziali.
Commenti
23/11/2017
Non c’è traccia da oltre due mesi a questa parte dei sussidi economici a favore delle persone con disturbo mentale previsti dalla legge regionale 20/97 erogati dal Comune di Porto Torres
18:08
Al via la mappatura di tutte le pendenze. In dieci mesi, sono stati ripianati debiti per 65milioni di euro. Il chiarimento durante un incontro tra il direttore generale Antonio D'Urso, il direttore amministrativo Lorenzo Pescini, il direttore del Provveditorato Ivana Falco, i fornitori di protesi e dispositivi
17:09
In programma domani, al Teatro Massimo, la Giornata nazionale della Malattia di Parkinson 2017, organizzata congiuntamente dall’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e dall´Ospedale Brotzu
15:39
Domenica, la palestra Mariotti ospiterà un corso Blsd di prima assistenza e primo soccorso. Il corso è rivolto a fornire la prima formazione ad operatori sportivi e non, ed avrà la durata di quattro ore, con inizio alle 9
23/11/2017
Con quasi 4milioni di euro, la Giunta regionale darà avvio agli interventi della legge sul “Dopo di noi”, che prevede un supporto a favore delle persone con disabilità grave e prive di sostegno familiare
21/11/2017
«Questo fatto è gravissimo, bisogna mobilitare l’intera città. Sassari perde un altro pezzo della sua storia e a pagare sono e saranno i cittadini», dichiara Desirè Manca, portavoce del Movimento 5 stelle in Consiglio comunale, in riferimento all´imminente chiusura del laboratorio analisi di Via Tempio
© 2000-2017 Mediatica sas