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Porto Torres 24notizieportotorresAmbientePorto › Cisl: «pulizie porto turritano, bando ridicolo»
M. P. 15 gennaio 2015
La Cisl-Fit critica duramente il bando per l´affidamento del servizio delle pulizie del porto di Porto Torres. Il servizio scade il prossimo 20 gennaio
Cisl: «pulizie porto turritano, bando ridicolo»


PORTO TORRE - Scade il prossimo 20 gennaio, l’affidamento del servizio delle pulizie del porto di Porto Torres. Il commissario dell’Autorità portuale, Nunzio Martello ha deciso di procedere con l’invito a varie aziende di partecipare alla gara per un affidamento temporaneo della durata di tre mesi, con cadenza trisettimanale: lunedì, mercoledì e venerdì. «A leggere il bando di gara e i vari importi si rimane sconcertati, poiché risultano oltremodo ridicoli», sostiene il segretario del Fit-Cisl, Giuliano Deliperi.

Il costo del personale previsto nel bando è infatti pari a 21.622 euro, cifre non conformi alle ultime tabelle ufficiali del Ministero del Lavoro, che indicano 22.53 il costo orario di un dipendente. Risulta dunque che il solo costo del personale ammonta a circa 26mila euro. «Fermo restando la sordità di chi nella sua qualità di commissario di un ente dovrebbe avere la responsabilità di garantire un servizio essenziale – sostiene Deliperi – adoperandosi affinché ci sia una continuità del servizio di pulizia, la Fit-Cisl continua a chiedersi il perché di certe azioni, mirate esclusivamente al risparmio».

Un risparmio, secondo il segretario Deliperi, che passa sulla pelle dei 5 lavoratori e a discapito di un servizio di un servizio che si paga con le tasse portuali dei biglietti marittimi e facilmente deducibili dal bilancio dell’Autority, pari a circa 1milione 600mila euro. «Se l’ammiraglio Martello – afferma Deliperi – ha deciso di risparmiare a tutti i costi, dovrebbe spiegare all’opinione pubblica, il senso delle retribuzioni manageriali che percepiscono alcuni ex dipendenti, ormai in pensione da anni il cui posto potrebbe essere occupato da giovani disoccupati».
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