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Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmministrazione › Porto Torres: Commissione portualità, Piras si dimette
Mariangela Pala 15 gennaio 2015
A circa quattro mesi dall’appuntamento elettorale delle amministrative arriva un altro “divorzio lampo” senza separazione: il consigliere Massimo Piras, abbandona la Presidenza della commissione Portualità
Porto Torres: Commissione portualità, Piras si dimette


PORTO TORRES - A circa quattro mesi dall’appuntamento elettorale delle amministrative arriva un altro “divorzio lampo” senza separazione: il consigliere Massimo Piras, abbandona la Presidenza della commissione Portualità creando malumori nella famiglia della maggioranza. «Con questa mia lettera rompo il protocollo istituzionale e vi comunico la volontà di rassegnare, in maniera irrevocabile, le mie dimissioni dalla Presidenza delle commissioni Portualità, viabilità e trasporti», - annuncia Piras in consiglio comunale.

Con una lettera dettagliata inviata all’attenzione del sindaco Beniamino Scarpa e del Presidente dell’assise, Ivan Cermelli, nella seduta di ieri Piras cede il passo vedendo “svilita” la sua mozione sulla Portualità industriale di Porto Torres, proposta nel settembre scorso, che impegnava il sindaco affinché si facesse promotore di un incontro tra Comune, Provincia, Regione, Camera di Commercio, Confindustria e i sindaci dell’Area Vasta, per la richiesta di ridelimitazione delle concessioni demaniali portuali in seno ad Eni. Nella mozione il consigliere Piras ha provato a stimolare l’azione amministrativa, proponendo al sindaco di attivarsi per l’immediata attuazione della messa in operatività della Zona Franca, e affinché si assumessero impegni certi, anche da parte del Governo regionale e nazionale, sulla realizzazione di un impianto di rigassificazione.

Nella sua lunga ricostruzione, l’ex Presidente della commissione portualità, indica alcuni punti chiave sui quali si è consumato lo “strappo” che segna la sua contrapposizione politica in atto con la maggioranza (o parte di essa) del sindaco Scarpa. Tirando le somme, Piras evidenzia il mancato riscontro oggettivo, che celano le “ripetute bocciature”, delle proposte presentate dalla commissione portualità, da sottoporre al Comitato portuale in occasione dell’approvazione del Piano operativo triennale 2015-2017, nel quale il sindaco ha rappresentato il Comune di Porto Torres. Nessun riscontro oggettivo neppure in seguito all’incontro, sollecitato da Piras, tenutosi il 18 dicembre scorso alla presenza dell’Assessore regionale ai trasporti, Massimo Deiana, «durante il quale sono stati assunti impegni per l’istituzione di un tavolo di confronto con gli Enti istituzionali del nord ovest della Sardegna, - scrive nella sua missiva Piras - per affrontare l’annoso problema della soppressione della linea di collegamento tra Propriano e Porto Torres».

L’esponente della maggioranza focalizza l’attenzione anche sul problema del Mercato Ittico, sollevato da Piras in sede di riunione del Comitato portuale, affinché si riuscisse a porre fine al dilemma della impossibilità di cambio di destinazione d’uso della struttura ormai in stato di degrado e abbandono , sul quale non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale. Un attacco politico alla maggioranza accusata di essere “assente” sulla programmazione e sui temi qualificanti per la città e di essere “esuberante” di situazioni in cui la coerenza politica viene a mancare. «Ho inteso l’intenzione della maggioranza di giustificare un rientro all’interno del Consorzio industriale provinciale – si legge nella lettera – a dispetto di quanto deciso all’unanimità dal Consiglio». E quindi l’amara conclusione: «Alla luce di tutti questi segnali che mi fanno percepire che la mia visione di portualità non è condivisa dalla maggioranza, sui quali temi mi trovo in perfetto disaccordo, comunico le mie dimissioni con l’auspicio che chi mi succederà possa portare a termine le programmazioni già poste da me e dalla Commissione». Un passaggio critico all’attuale maggioranza che governa la città che potrebbe preannunciare una auspicata svolta amministrativa. Numericamente la maggioranza resta in auge e validamente rappresentata. Ma le dimissioni dalla commissione portualità di Massimo Piras, ora sono quelle che fanno rumore. E politicamente alquanto rilevanti.
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