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Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmbiente › Rete del gas: partiti i lavori a Porto Torres
Mariangela Pala 16 gennaio 2015
Partiti i lavori per la realizzazione della rete del gas. Il cantiere è stato avviato in via Alberti: nella prima fase saranno interessate dai lavori otto strade
Rete del gas: partiti i lavori a Porto Torres


PORTO TORRES - Al via i lavori per la posa in opera delle condutture che trasferiranno il gas (e in futuro si spera il metano) nelle case del territorio comunale. Gli interventi per la realizzazione della rete del gas e della banda larga, suddivisi fra quattro zone del comune turritano, hanno avuto inizio in via Alberti. Il progetto “Bulgas” che riguarderà anche la posa dei cavi in fibra ottica, è condiviso dai centri di Porto Torres, che è comune capofila, Sorso, Sennori, Osilo e Stintino.

Il piano, dal costo totale di 27,2 milioni di euro (9 a carico della Regione e il resto a carico del concessionario), prevede la realizzazione di una condotta con uno sviluppo complessivo, nei comuni interessati dall’intervento, di circa 141 chilometri, in cui si integrerà anche la banda larga. Un grande passo avanti per i circa 50 mila abitanti del bacino che potranno usufruire del gas a prezzi vantaggiosi. Adesso tutti i comuni aderenti al progetto hanno già identificato un sito adatto per la stazione di stoccaggio del Gpl, che a Porto Torres è stato individuato nel vecchio mattatoio.

«Si tratta di un progetto che coinvolge più comunità e che punta a modernizzare il sistema energetico nella nostra città. In questi anni abbiamo condiviso tutti i passaggi burocratici con la Regione e con i territori coinvolti, arrivando a definire insieme le procedure per la realizzazione dei lavori», sottolinea il sindaco Beniamino Scarpa. «Come avevamo annunciato – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Gavino Gaspa – l’inizio del nuovo anno ha portato in dote l’avvio del cantiere. L’intervento prevede la suddivisione in quattro macroaree. In questa prima fase i lavori si svilupperanno, progressivamente e secondo il cronoprogramma, nelle vie Alberti, Borromini, Canova, Donatello, Bernini, Brunelleschi, Cellini e Sassari».

Da subito saranno impiegati dall’azienda concessionaria, la Cpl Concordia, una decina di operai. Con l’apertura dei successivi cantieri si prevede l’utilizzo di altri quaranta lavoratori. L’impianto del gas è costituito da tubazioni impiegate per la costruzione delle condotte di distribuzione ed è in programma la realizzazione delle infrastrutture di allacciamento delle tubazioni che conducono il gas, con le diramazioni di utenza per raggiungere uno o più fabbricati. Il deposito sarà realizzato nella zona dell’ex mattatoio comunale. Inoltre, grazie a un accordo raggiunto con la Regione Sardegna, i lavori della rete del gas stanno consentendo di posizionare anche i cavi per il passaggio della fibra ottica per l’accesso alla Banda Ultra Larga e ai servizi via web. «In questo modo – aggiunge l’assessore – i lavori di infrastrutturazione verranno svolti in parallelo e mediante un unico cantiere, creando due servizi con un unico intervento ed evitando successive compromissioni del manto stradale».

Nel frattempo il Comando della Polizia Locale ha già disposto l’uso del suolo pubblico, fino a fine lavori, per l’esecuzione di opere, depositi e apertura cantieri anche in altre strade cittadine e nelle pertinenze. Oltre alle vie già comprese nella prima area d’intervento saranno interessate prossimamente dai lavori le vie Funtana di Cherchi, dell’Artigianato, Figari, Fattori, Bazzoni, Vico Bazzoni, Manca, Dessy, Sironi, Spada, Caravaggio, Modigliani, Tiziano, Biasi e Giotto. Ogni singola strada interessata dai lavori di posa in opera, sarà, a seconda della tipologia e conformazione, chiusa parzialmente al traffico o limitata nella sosta. Per ognuno degli interventi è prevista una lavorazione sul suolo stradale, con un lasso di tempo predefinito e calendarizzato.
Commenti
23:43
Il Partito dei Sardi di Porto Torres prende posizione e chiede che venga a cessare immediatamente «lo stato di anarchia e degrado che si è venuto a creare in seno all´ente Parco dell´Asinara».
7:00
Il consigliere, membro del direttivo del parco, Gigi Pittalis che precisa come il sindaco di Stintino,nell´ambito delle sue funzioni, «può organizzare ciò che ritiene utile per il suo territorio, ma intravedo in quella iniziativa il tentativo non tanto velato di spostare l´asse del Parco da Porto Torres a Stintino».
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