Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter Alguer.cat
Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmbiente › Ap: «immobili dell’Asinara, patrimonio strategico»
M. P. 17 gennaio 2015
Il gruppo di Autonomia popolare ritiene che le istituzioni locali debbano compiere ogni sforzo possibile per creare nuove possibilità di occupazione sul territorio
Ap: «immobili dell’Asinara, patrimonio strategico»


PORTO TORRES - «Il territorio deve acquisire la gestione diretta di competenze, risorse e immobili presenti sull'Asinara che possono rappresentare validi presupposti di sviluppo». A sostenerlo è il gruppo di Autonomia popolare, ritenendo che le istituzioni locali debbano compiere ogni sforzo possibile per creare nuove possibilità di occupazione sul territorio. Perciò, è necessario che il comune di Porto Torres stesso acquisisca la gestione diretta di competenze, risorse e immobili presenti sull'Asinara che possono rappresentare validi presupposti di sviluppo. « Per l'appunto, il tavolo di confronto con il Ministero sulla questione delle servitù militari in Sardegna, aperto dal Presidente Pigliaru, - dichiara il segretario di Ap, Alessandro Carta - deve rappresentare la grande occasione per affrontare, finalmente, la situazione relativa agli immobili inutilizzati presenti sull’Asinara, riconducibili, appunto, ad usi governativi».

Secondo il movimento di Autonomia popolare, è di fondamentale importanza la gestione degli immobili sull’Isola-Parco ai fini dello sviluppo del parco in termini di nuovi insediamenti produttivi di carattere, turistico, commerciale, culturale ed ambientale in grado di generare nuove opportunità lavorative. «Il complesso degli edifici statali sull’Asinara, ad oggi totalmente in disuso, rappresenta un patrimonio strategico per la nostra comunità, - sottolinea Carta - e per questo la Regione deve ricominciare a dimostrare sensibilità nei confronti del nostro territorio proprio assumendo un ruolo di garante al riguardo». Per il segretario il Presidente Pigliaru, con la spinta di tutti gli enti locali e di tutti i rappresentati del territorio in Regione, «ha il dovere di inserire nella vertenza delle servitù militari anche quegli stabili riconducibili ad usi governativi che occupano ormai inutilmente il nostro territorio e costituiscono un grande patrimonio da restituire alla nostra comunità».

Ma sarebbe altrettanto importante che lo stesso Presidente regionale «ponga rimedio al blocco totale delle attività di programmazione volte alla pubblicazione di studi e bandi per il recupero di tutti gli altri immobili di proprietà della Regione presenti sull'Asinara, determinato dalla chiusura dell'Agenzia Conservatoria delle Coste che deteneva tali prerogative», - aggiunge Carta. Rivendicare tutto questo è fondamentale «considerando che l'attuale amministrazione comunale ha ampiamente dimostrato di non essere all'altezza del difficile compito, - si legge nella nota - molto più abile nella realizzazione di manifestazioni caratterizzate unicamente da gestioni a dir poco anomale».

Il movimento di Autonomia popolare ritiene che fino al momento della sua chiusura, l'ormai ex Agenzia Conservatoria delle Coste aveva posto in essere competenze e risorse in grado di tracciare una strada che, stava iniziando a dare i suoi frutti «come nel caso del bando relativo al centro Diving, ancora oggi gestito ottimamente da nostri concittadini, o come nel caso degli immobili inclusi nei Psl del BIC Sardegna per i quali sono state individuate destinazioni d'uso e si attende solo che vengano assegnati». Una visione strategica ed un lavoro che deve essere riattivato immediatamente «perché non si perda altro tempo prezioso in questioni e ragionamenti lontani dalle reali priorità del territorio che sono sviluppo e lavoro», conclude il segretario Carta.
Commenti
17:44
Maria Gianni, 86 anni, trapiantata da una vita a Porto Torres, è sopravvissuta al crollo dell’hotel “Roma” di Amatrice ed è stata trovata viva da un alpino in un angolo della sua camera da letto appena crollata.
9:39
Positiva la risposta scritta pervenuta dall´Ufficio ambiente a firma dell´assessore all´ambiente Cristina Biancu e del dirigente del settore Claudio Vinci, all’interrogazione presentata dal consigliere comunale sardista Davide Tellini in merito alla decisione autonoma dell’azienda Ambiente 2.0 sulla distribuzione dei cestelli sulla raccolta rifiuti all’interno degli appartamenti condominiali
22:38
Un legame che si rafforza e che oggi diventa anche istituzionale nel nome del Santo patrono turritano, il martire Gavino, venerato nei due centri. Porto Torres e Camposano ufficializzano il gemellaggio con un´intesa condivisa dal sindaco Sean Wheeler, presente in questi giorni nel paese campano in occasione della festa patronale, e dal primo cittadino di Camposano, Franco Barbato
13:53
Lo scambio di accuse, recriminazioni, ed infine insulti manifestatisi in questi ultimi giorni tra alcuni esponenti politici di Alghero, a proposito del servizio di nettezza urbana, ha un che di surreale
15:58
Il terremoto dell´Appennino è ancora nel nostro cuore. Le responsabilità, almeno quelle generali sono note. La Natura, che noi amiamo, è, alle volte, leopardianamente matrigna. L´uomo ci ha messo molto del suo, costruendo con furbizia e incoscienza. La macchina della solidarietà è partita. Tanti volontari, compresi i nostri amici di Legambiente, sono già al lavoro nei paesi colpiti
26/8/2016
«No allo sfruttamento di terreni agricoli per la produzione di energia. Le imprese private non possono continuare a sottrarre pezzi importanti di territorio agli agricoltori sardi in nome di chissà quale interesse pubblico». Lo sostiene il consigliere regionale dei Rossomori Emilio Usula, che preannuncia un’iniziativa in Consiglio
25/8/2016
Dopo la denuncia pubblica del sindaco di Fonni Daniela Falconi, è stata chiesta dal Partito Democratico una verifica delle procedure
25/8/2016
«La Regione sostenga il consorzio e le imprese», chiede con urgenza il Consorzio Bonifica Gallura
26/8/2016
Stupisce ancora di più l’atteggiamento superficiale che continua a regnare in quel di viale Trento. Anziché ammettere gli sbagli e adottare i correttivi del caso, si preferisce trincerarsi dietro cifre parziali, utilizzate strumentalmente nel tentativo di dimostrare che, tutto sommato, le cose non stanno andando poi così tanto male
© 2000-2016 Mediatica sas