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Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmministrazione › Porto Torres, nomine Cip e Asa: polemiche nell’opposizione
Mariangela Pala 22 gennaio 2015
Il sindaco Scarpa ha provveduto a nominare il Rappresentante del Comune di Porto Torres nel Consiglio d’amministrazione del Consorzio industriale nonostante il voto unanime contrario del Consiglio
Porto Torres, nomine Cip e Asa: polemiche nell’opposizione


PORTO TORRES - Il sindaco Beniamino Scarpa il 20 gennaio 2015, con proprio decreto, ha provveduto a nominare l'ingegnere Alessandro Pantaleo (dipendente comunale) come Rappresentante del Comune di Porto Torres nel Consiglio d’amministrazione del Consorzio industriale provinciale di Sassari. «Senza nulla togliere alle indiscutibili capacità e professionalità della persona nominata, è questo un atto di una gravità e scorrettezza istituzionale inaudita», dichiarano in una nota i consiglieri dell’opposizione (Luciano Mura, Massimiliano Ledda, Luisa Sorrenti, Davide Francesconi, Angelo Canu, Franco Pistidda, Antonello Giovanetti, Toni Chessa, Gianluca Tanda e Gaetano Pinna).

Il sindaco, infatti, nel mese di luglio del 2014, aveva chiesto ed ottenuto un deliberato unanime del Consiglio Comunale con il quale si decise di non nominare nessun Rappresentante del Comune di Porto Torres per protestare contro la volontà degli altri soci di indicare persona estranea alla nostra comunità. E’ stato dunque ritenuto indispensabile che, a prescindere dall’appartenenza politica, il designato a ricoprire la carica di Presidente del Cip fosse un portotorrese. Il Sindaco si è così rimesso all’indirizzo espresso dal Consiglio comunale che, all’unanimità, ha deciso di non proporre alcuna nomina nel CdA, disconoscendo di fatto il Consorzio Industriale Provinciale.

«Un consiglio comunale che con forza ribadì e rivendicò che la nomina alla Presidenza del Cip fosse espressione della comunità locale», sottolineano i consiglieri dell’opposizione. L’astensione dalla designazione di un rappresentante per il Cip aveva avviato un’iter indispensabile per valutare la legittimità della nomina del Presidente del Consorzio e, comunque, la necessità di una modifica dell’attuale normativa che tenesse conto che il 90% del territorio governato dal Cip è all’interno del Comune di Porto Torres. «Appare perciò incredibile che il Sindaco oggi, senza chiedere alcun nuovo parere al Consiglio Comunale, proceda alla nomina che evidentemente ha l’unico scopo di accontentare gli appetiti in seno alla Presidenza di Asa – accusa l’opposizione - sempre più crescenti all’interno della sua pseudo-maggioranza».

L 'Asa (Asi Servizi Ambientali), è la società in house del Consorzio industriale provinciale di Sassari, Porto Torres e Alghero (l'ex Asi), un organismo che si occupa di salvaguardia e risanamento dell'ambiente, di gestione del ciclo integrato delle acque e di trattamento dei rifiuti, ma anche delle future bonifiche nell'area industriale turritana. «La maggioranza, che non è più tale dal punto di vista numerico ma che non lo è mai stata nemmeno dal punto di vista politico, - aggiungono i consiglieri della minoranza - in quest’ultimo periodo amministrativo, pensa a monetizzare le proprie determinazioni in termini prettamente elettorali». Un metodo poco gradito da una opposizione che vede sminuito il ruolo del Consiglio: non sono stati coinvolti ancora una volta i consiglieri, espressione della minoranza che avevano già espresso chiaramente il loro parere contrario. «Un Sindaco che avesse un minimo di coerenza, di fronte a questo atto, dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni e questo, ovviamente, accadrebbe in un’Amministrazione normale, ma la nostra non lo è», conclude l’opposizione consiliare.
Commenti
27/8/2016
I comunisti (e lo dico sicuro di fare un complimento a chi lo riceve, che si onora di esserlo) non perdono l´odiosa abitudine di provare a decidere chi deve parlare e cosa deve dire. Vecchie reminiscenze di un passato falce&martello, che dal suono della Balalaika li conduce alla "ballalaica" che la giovane classe dirigente, nel caso di specie, utilizza per difendere la "supposta" offerta di appuntamenti culturali che avrebbe proposto la tiepida estate Algherese
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