Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter Alguer.cat
Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaAmbiente › Rifiuti pericolosi a Li Pidriazzi, ordine di rimozione
Mariangela Pala 9 marzo 2015
Ordinanza di rimozione di un deposito incontrollato di rifiuti speciali “pericolosi e non” all’interno di un’area privata, in località Li Pidriazzi
Rifiuti pericolosi a Li Pidriazzi, ordine di rimozione


PORTO TORRES - Ordinanza di rimozione di un deposito incontrollato di rifiuti speciali “pericolosi e non” all’interno di un’area privata, in località Li Pidriazzi. Una vera e propria discarica abusiva riscontrata a seguito di sopralluogo eseguito nel novembre scorso dal Corpo della Polizia locale di Porto Torres, che accertava la presenza di un deposito di rifiuti provenienti da attività di demolizione di opere edili, realizzate in assenza di una concessione edilizia, riferiti a diverse tipologie: Blocchi in cis, lastre di fibrocemento, eternit, porte, finestre a vetri, pannelli di cartongesso, travi in legno divani, poltrone, bombole a gas, estintore, copertoni di autoveicoli e altro ancora.

Visibili anche televisori, frigoriferi, materassi, scaldabagno e buste di plastica contenenti rifiuti di giardinaggio, corrugato e tubi di plastica. Già nell’aprile 2014, l’ordinanza dirigenziale disponeva, nei confronti dei soggetti solidalmente responsabili, l’ordine di demolire a propria cura e spesa le opere depositate. Il titolare della disponibilità del terreno censito al catasto, in qualità di locatario ed esecutore materiale del deposito incontrollato non ha mai ottemperato a quell’ordine, e nessun atto è stato posto in essere fino ad ora per rimuovere i rifiuti pericolosi depositati.

Considerando che l’intera area versa in condizioni di elevata precarietà ambientale e rappresenta un rischio di inquinamento per suolo, sottosuolo e aria, tramite ordinanza emessa dal Commissario straordinario Giuseppe Deligia, si ordina al soggetto responsabile, entro il termine di 30 giorni dalla notifica, la rimozione e lo smaltimento di tali rifiuti per ripristinare le idonee condizioni di sicurezza sanitaria ed ambientale, decorso tale periodo si procede all’esecuzione d’ufficio in danno ai soggetti obbligati e al recupero delle somme anticipate dall’amministrazione.
Commenti
22:24
Dal mese di febbraio la commissione tecnica di controllo Eph è priva dei rappresentanti del comune turritano
23/6/2017
«Troppe le inadempienze e i ritardi dell’azienda - accusa il consigliere comunale Claudio Piras - mai sanzionati da parte della struttura che dovrebbe essere dalla parte dei cittadini».
23/6/2017
Fronte comune tra Legambiente e Parco per chiedere alla Regione di migliorare i servizi, risolvere le criticità e rilanciare lo sviluppo sostenibile del Golfo
22/6/2017
L’appuntamento è per domani, venerdì 23 giugno all’Isola dell’Asinara, alle ore 10.30, bordo di Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente a tutela del mare e delle coste italiane
22/6/2017
Il centro ogliastrino, primo Comune in Sardegna sopra i 10mila abitanti per produzione di rifiuti free, ovvero per aver puntato alla riduzione di rifiuto secco non riciclabile attestandosi ben al di sotto degli standard fissati, è stato premiato a Roma da Legambiente
23/6/2017
Foreste, dalla Giunta regionale, su proposta dell´assessore della Difesa dell´ambiente Donatella Spano, le linee guida dei Piani forestali particolareggiati
22/6/2017
Il polmone verde di Alghero alla mercé di vandali e incivili. Rifiuti in ogni angolo. Dopo aver riassestato il servizio, con discreti risultati, nel centro urbano, le attenzioni dell'Assessorato si concentrano a Maria Pia. Nuovi bidoni in tutti gli stabilimenti e operai al lavoro
© 2000-2017 Mediatica sas